Archivio

Archivio Unico per il Catalogo Generale Ragionato delle opere di Fortunato Depero

Quando la commissione autentiche gestita dal Museo Depero (1973-1979) venne chiusa, gli Eredi dell’artista avvertirono la responsabilità di gestire le opere e l’immagine di Depero e cercarono una forma di collaborazione con il Museo Depero.


Fra gli Eredi di Depero ed il Mart, responsabile del Museo Depero, è stato recentemente raggiunto un accordo che dovrebbe portare ad una futura collaborazione nell’interesse dell’Artista che ci si auspica convergerà in una comune azione di tutela e valorizzazione di Depero.


In base a questo accordo il Mart gestirà le opere donate dall’artista alla città di Rovereto nel 1960, mentre la catalogazione generale e le autentiche sono competenza dell’Archivio Depero.

A Maurizio Scudiero, che studia Depero dagli anni ’70 e tratta professionalmente questo artista, raccogliendo dati sulle sue opere dalla metà degli anni ’80, è stato affidato il Catalogo Generale delle opere di Depero e la responsabilità dell’Archivio Depero.


Qualunque altro soggetto che rilasci pareri, verbali o scritti, sulle opere di Fortunato Depero lo fa a mero titolo personale, e tali pareri non sono riconosciuti da Archivio Depero.

Le archiviazioni di Archivio Depero sono le uniche riconosciute da tutte le case d’asta italiane ed europee.

Quando la commissione autentiche gestita dal Museo Depero (1973-1979) venne chiusa, gli Eredi dell’artista avvertirono la responsabilità di gestire le opere e l’immagine di Depero e cercarono una forma di collaborazione con il Museo Depero.


Fra gli Eredi di Depero ed il Mart, responsabile del Museo Depero, è stato recentemente raggiunto un accordo che dovrebbe portare ad una futura collaborazione nell’interesse dell’Artista che ci si auspica convergerà in una comune azione di tutela e valorizzazione di Depero.


In base a questo accordo il Mart gestirà le opere donate dall’artista alla città di Rovereto nel 1960, mentre la catalogazione generale e le autentiche sono competenza dell’Archivio Depero.

A Maurizio Scudiero, che studia Depero dagli anni ’70 e tratta professionalmente questo artista, raccogliendo dati sulle sue opere dalla metà degli anni ’80, è stato affidato il Catalogo Generale delle opere di Depero e la responsabilità dell’Archivio Depero.


Qualunque altro soggetto che rilasci pareri, verbali o scritti, sulle opere di Fortunato Depero lo fa a mero titolo personale, e tali pareri non sono riconosciuti da Archivio Depero.

Le archiviazioni di Archivio Depero sono le uniche riconosciute da tutte le case d’asta italiane ed europee.

Avvertenze

  1. Si informa che, come criterio generale, l’archiviazione si fonda sull’opera, e solo su quella. Eventuale documentazione storica sarà utile ma non risolutiva. Non saranno considerate certificazioni precedenti rilasciate a titolo personale da critici o periti vari senza una specifica competenza documentata su Depero.
  2. Per evitare sovrapposizioni procedurali l’Archivio Depero non esprime valutazioni o procede ad archiviazioni di opere già periziate dalla Commissione Autentiche del Museo Depero (1973-1979) che competono solo al Mart.
  3. Per lo stesso motivo non sono tenute in considerazione autentiche rilasciate dall’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte… non si sa a che titolo.
  4. Si porta inoltre a conoscenza che ci è stato segnalato un certo numero di opere provenienti da collezionisti di Schio che sono offerte sul mercato accompagnate ognuna da un certificato di autenticità rilasciato dal prof. Renzo Margonari, che è studioso ben conosciuto e stimato nel campo dell’arte moderna ma che, purtroppo, non può vantare una conoscenza specifica su Depero, non avendo prodotto nessun studio significativo e non potendo vantare nemmeno un’esperienza espositiva al riguardo.  Senza entrare nel merito delle singole valutazioni sulle opere, ma propriamente per quanto esposto al punto 1, si avverte che tali certificati di autenticità non sono riconosciuti dall’Archivio Depero, unico autorizzato ai fini del Catalogo Generale delle opere di Fortunato Depero.
  5. Si avvertono infine i collezionisti, le gallerie e le case d’asta che abbiamo verificato l’esistenza di “attestazioni di avvenuta archiviazione” dell’Archivio Depero falsificate per avvallare opere ovviamente non autografe. Si invita pertanto prima di procedere all’acquisto di opere provviste di archiviazione di contattare via e-mail l’Archivio Depero per una verifica dei dati.

Diritti d’autore

Tutti i diritti d’autore relativi all’uso a stampa, multimediale o di merchandising delle opere di Fortunato Depero sono di proprietà degli EREDI DEPERO. Fanno eccezione le opere donate dal maestro Depero alla città di Rovereto nel 1960 i cui diritti sono appunto di pertinenza del Comune di Rovereto e sono gestiti dalla S.I.A.E. (Società Italiana Autori Editori).  Tale Società non rappresenta perciò le opere dell’artista non comprese nella Donazione del Maestro al Comune di Rovereto ed acquistate dal Museo dopo il 1960, e dunque l’autorizzazione al loro uso compete unicamente agli EREDI DEPERO.

Richieste di archiviazioni

Per richieste di archiviazione e rilascio di relativa autentica, compilare il seguente modulo inserendo le informazioni richieste

Nome *
Cognome *
E-mail *
Telefono

Per conto di (es: Galleria, Casa d'Aste)

Titolo dell'Opera *

Provenienza *

Supporto *
Tecnica *
Misure: altezza x larghezza (cm) *
Etichette *

Documentazione fotografica: pregasi caricare tramite modulo nr 1 fotografia fronte, nr 1 fotografia retro, eventuali fotografie di etichette ed ulteriore documentazione in possesso. Nb: dimensione max singolo file 1,5 mb. In alternativa per un maggior numero di file o di dimensioni maggiori utilizzare il servizio gratuito WeTransfer (clicca) ed incollare il link per il download nel campo "Ulteriori dettagli o richieste"

Fotografia fronte

Fotografia retro

Fotografia etichette

Eventuale ulteriore documentazione

Ulteriori dettagli o richieste

Maggiori info sulla Privacy Policy di Depero.it. Questo sito è protetto da reCAPTCHA pertanto vengono applicati Privacy Policy e Termini di Servizio di Google.